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Regolamento Disciplinare d’Istituto studenti aggiornato 2025-2026

Regolamento disciplinare per gli studenti 2025-2026

Descrizione

Il presente regolamento nasce dalle deliberazioni emesse dagli OO.CC. dell’I.C. “Alfieri-Garibaldi” sulla base della propria autonomia decisionale prevista dal D.P.R. 275/99 e recepisce quanto previsto dalla normativa in materia di valutazione dei comportamenti degli alunni.
In particolare, esso trae ispirazione dalle seguenti fonti normative:
a) D.P.R. n. 235 del 21/11/2007 contenente il regolamento recante modifiche ed integrazioni al D.P.R. n. 249 del 24/06/1998, concernente lo Statuto delle studentesse e degli studenti della scuola secondaria (a cui si rimanda per intero).
b) Nota prot. N. 3602 del 31/07/2008 a cura del Dipartimento per l’Istruzione – Direzione Generale per lo studente, l’integrazione, la partecipazione e la comunicazione (a cui si rimanda per intero).
c) D.L. n. 137 del 1.09.2008 convertito in Legge n. 169 del 30.10.2008 “Disposizioni urgenti in materia di Istruzione e Università” il quale recita:
art. 2 comma 1 “(…) in sede di scrutinio intermedio e finale viene valutato il comportamento di ogni studente durante tutto il periodo di permanenza nella sede scolastica (…)”;
art. 2 commi 2 e 3 “
a decorrere dell’A.S. 2008/9 la valutazione del comportamento è effettuata mediante l’attribuzione di un voto numerico espresso in decimi”.” la votazione sul comportamento degli studenti (…)concorre alla valutazione complessiva dello studente e determina, se inferiore a 6/10, la non ammissione al successivo anno
di corso o all’esame conclusivo del ciclo (…)”
d) Circolare Ministeriale n.100 dell’11/12/2008 art. 2, laddove è statuito che (…) tale valutazione (del comportamento degli studenti) deve scaturire da un giudizio complessivo di maturazione e di crescita civile e culturale dello studente in ordine all’intero periodo scolastico cui si riferisce la valutazione. In tale contesto vanno collocati anche singoli episodi che abbianodato luogo a sanzioni disciplinari (…) (…) il particolare rilievo che una valutazione di insufficienza del comportamento assume nel contesto della carriera scolastica dell’allievo, richiede che la stessa valutazione venga sempre adeguatamente motivata e verbalizzata sia in sede di svolgimento delle sedutedei consigli di classi ordinari e straordinari, sia soprattutto in sede di scrutinio intermedio e finale

e) D.P.R. n. 122 del 22.06.2009 contenente “Regolamento recante norme in materia di valutazione degli
alunni (…)” il quale recita:
e.1) art. 1 comma 3 “la valutazione ha per oggetto il processo di apprendimento, il comportamento e
il rendimento scolastico complessivo degli alunni
(…)”;
e.2) art. 7 commi 1, 2,3,4 “la valutazione del comportamento degli alunni (…) si propone di favorire l’acquisizione di una coscienza civile basata sulla consapevolezza che la libertà personale si realizza nell’adempimento dei propri doveri, nella conoscenza e nell’esercizio dei propri diritti, nel rispetto dei diritti altrui e delle regole che governano la convivenza civile in generale e la vita scolastica in partico- lare (…). “Ciascuna istituzione scolastica può autonomamente determinare (…) iniziative finalizzate alla promozione e alla valorizzazione di comportamenti positivi, alla prevenzione di atteggiamenti negativi, al coinvolgimento attivo dei genitori e degli alunni (…).
f) D.P.R n.249 del 24.06.1998 e ss.mm.ii con D.P.R. n.235 del 21.11.2007 e D.P:R. n.134 del 08.08.2025 

Allegati